Se avete cominciato a lavorare a maglia recentemente anche solo cercando un tutorial su Youtube avrete certamente visto o sentito parlare dei ferri circolari. Probabilmente chi è abituato a concepire il lavoro a maglia con i ferri dritti tradizionali rimane un po’ spiazzato vedendoli e capisco che possano inizialmente fare un po’ paura. Sono convinta però che siano un attrezzo fondamentale nella borsa della knitter. Da quando ho capito quali sono le potenzialità di questi ferri vi posso assicurare che non uso più i ferri dritti.

La semplice verità è che i ferri circolari sono ferri da maglia e si usano come ferri da maglia. Come dice Alice Twain nei suoi corsi “sono ferri da maglia normali, ci si lavora facendo il dritto a dritto e il rovescio a rovescio.”
Non ci sono tecniche speciali da conoscere ma solo, al massimo, un modo un po’ diverso di impugnarli rispetto a quelli dritti.

Le uniche tecniche nuove da imparare riguardano eventualmente come lavorare progetti tubolari.

Cosa sono i ferri circolari?

I ferri circolari sono essenzialmente dei ferri corti (lo standard è di 10 o 13 cm) legati da un cavetto.
I ferri possono essere di legno, bambù, metallo o acrilico e ne esistono e di due tipologie: con il cavo fisso e con cavo e punte intercambiabili.

La lunghezza del cavo determina la larghezza del lavoro che il ferro circolare potrà “portare”. Pensatela in termini di circonferenza di un maglione o di un cappello oppure in termini di larghezza di uno scialle. I cavi hanno varie lunghezze e nel caso dei ferri con punte intercambiabili possono anche essere accoppiati ad altri cavi per mezzo di un accessorio per congiunzione rendendoli ancora più lunghi.

Quando si parla della lunghezza di un cavo la si intende compresa dell’ago. Questo può confondere un po’ in effetti. Ma deriva dal fatto che i ferri circolari nascono come fissi, quindi la misura totale è da punta a punta. Nel caso dei ferri intercambiabili questa pratica è evidentemente rimasta anche se le punte hanno diverse misure. Per esempio un cavo da 40cm è in realtà di circa 20cm e montando le punte da 10cm diventa 40cm in totale.

Ferri circolari per lavorare in piano
Ferri circolari per lavorare in piano

La lunghezza del ferro determina invece la circonferenza minima che potrete lavorare. Con i ferri da 10cm e un cavo da 40cm (la cui lunghezza è come appena detto 20cm) potete lavorare un cappellino anche piccolo da bambino, una manica larga o i colli dei maglioni. Insomma una circonferenza di circa 35-50cm.

I ferri da 13 cm invece non permetteranno di lavorare agevolmente con un cavo così corto. Essendo la somma della lunghezza dei due ferri maggiore del cavetto stesso questo entrerà in tensione rendendo poco maneggevole il lavoro. Per il resto la scelta tra 10cm e 13cm è, a mio avviso, più che altro comodità di impugnatura.

Esistono anche dei ferri che vengono chiamati mini-circolari con lunghezze totali di circa 20-30cm e servono per circonferenze molto piccole come calze e maniche. Anche questi esistono fissi o intercambiabili. Le punte sono molto corte, nel mio kit sono da 5 cm e 8 cm, questo ovviemente per permetterci di usare un cavetto cortissimo ed ottenere in totale una piccola circonferenza.

Vanilla Latte Socks WIP
Vanilla Latte Socks su mini circolari

Vantaggi dei ferri circolari

Come già abbiamo detto i ferri circolari possono sostituire in ogni lavorazione i ferri dritti ma oltre a questo hanno molti vantaggi che non sempre sono scontati.

  • Lavorazione circolare senza cuciture. I ferri circolari permettono di lavorare in tondo realizzando maglioni con i metodi “top down” o “bottom up” senza bisogno di assemblare i pezzi come nella realizzazione del maglione tradizionale. Inoltre la lavorazione circolare permette di lavorare sempre sul lato dritto del lavoro e facilita enormemente alcune tecniche come la tecnica Fair Isle.
  • Lavori di grandi dimensioni. Se dobbiamo realizzare qualcosa che prevede di montare molte maglie, come per esempio scialli e coperte, avremo la possibilità di farlo con una certa comodità fino a 150 cm e oltre. Inoltre il peso del lavoro sarà distribuito sul cavo e si adagerà poi sulle gambe senza infierire sulla muscolatura delle braccia permettendo una lavorazione più comoda.
  • La postura. Durante il lavoro con i ferri circolari non bisogna tenere i ferri incastrati sotto il braccio quindi la postura di tutto il corpo è più rilassata. Braccia (compresi i polsi), schiena e collo ringrazieranno!
  • Comodità nel trasporto: I ferri circolari sono in generale più leggeri e meno ingombranti permettendo di portare con sé non solo il progetto su cui state lavorando ma anche tutto il kit. Ottimi per i knitter che vogliono rilassarsi e lavorare anche sui mezzi pubblici mentre vanno al lavoro e anche a quelli che amano comprare filati “on the go” e cominciare nuovi progetti ovunque di trovino.
  • Velocità Il lavoro è spesso più veloce, soprattutto se si adotta la lavorazione con metodo continental. Ma a mio avviso anche con il metodo tradizionale.

Ferri fissi o intercambiabili?

Come fare a decidere se acquistare ferri fissi o intercambiabili?
Io ho seguito un ragionamento che mi ha reso questa scelta molto semplice. Pensate di dover fare un cappellino: sceglierete un ferro del calibro adatto al filato con cavo della circonferenza di 40cm.
Poi decidete di fare un maglione top down. Comincerete quindi a lavorare il collo con il ferro del calibro adatto al filato e con cavo da 40cm per poi aumentare fino a una circonferenza adatta al vostro busto. proseguendo con questo ragionamento si presuppone che dovreste avere tutti i calibri con tutte le lunghezze di cavo. Una sacco di ferri!

Va da sé quindi che i ferri con il cavo fisso sono più dispendiosi ed occupano più spazio. A mio parere può valere la pena avere qualche ferro fisso se adorate un certo tipo di lavorazione come cappellini o scialli triangolari di grandi dimensioni e desiderate avere uno strumento dedicato. Altrimenti, secondo me, la cosa migliore da acquistare è un kit di ferri circolari con punte intercambiabili. Sembrano un po’ costosi a primo impatto, soprattutto quelli di buona qualità, ma sono un ottimo investimento a lungo termine.

I miti sui ferri circolari

Sulla rete ho letto indicazioni errate su come usare o su cosa si possa fare con i ferri circolari. Io personalmente non mi sono mai posta questi limiti ma capisco che qualche dubbio possa venire. Sfatiamo allora qualche mito…

Con i ferri circolari si fanno solo lavorazioni tubolari (maniche, maglioni, calze, etc..).

Niente di più falso. Anzi il mio primo lavoro su un ferro circolare è stato proprio in piano. Si trattava di uno scialle semplice a maglia legaccio che arrivava ad avere una larghezza di 160cm. Non mi immagino sia possibile farlo con i ferri dritti quindi la mia opinione è che i ferri circolari diano addirittura più possibilità di lavorazionerispetto ai ferri dritti.

Oltre alle lavorazioni con superfici ampie come gli scialli si possono anche lavorare le maniche e le calze a coppie, contemporaneamente, con la tecnica del magic loop. Cosa che con invece con il classico gioco di ferri non è possibile.

Carbeth - Work in Progress
Carbeth – Work in Progress – maniche lavorate in coppia con tecnica magic loop

Con i ferri circolari su può lavorare solo con il metodo Continental

Può anche essere vero che tenendo il filo con la mano sinistra si è leggermente avvantaggiati nell’utilizzo dei ferri circolari, ma non è affatto vero che lavorando con il filo nella mano destra non sia possibile usarli. Se gettate il filo lasciando libero il ferro destro allora dovrete trattenere con le dita della mano sinistra la punta del ferro destro nel momento in cui staccate la mano. Dopo 3 – 5 maglie anche con i filati più scivolosi non sarà più necessario trattenere il ferro che rimarrà intrappolato nei punti che avrete lavorato.

Ecco in un unico video l’esempio di come lavorare in piano e con il filo nella mano destra, anche con filati e ferri grossi.

Ci sono anche persone che lavorano con il filo nella mano destra e gettano il filo con un solo dito. Non so come facciano ma si può imparare!
Insomma non ci sono limitazioni di sorta, i ferri circolari vanno bene per tutti!

Nel prossimo articolo vi parlerò di come ho scelto i ferri e vi darò qualche consiglio per l’acquisto dei vostri per riuscire a districarsi tra kit economici e di marca, ferri lunghi, corti, di legno metallo o bambù.

Spero che tutte le info vi siano state utili e se avete domande potete contattarmi attraversi i commenti o su instagram (@iknitso).

Happy Knitting!

Manuela

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